Ci è capitata una cosa strana: ci siamo inventati un mercato, un prodotto, un canale pubblicitario.
Scritto da max il 10-01-2010 in blogs, coworking, curiosità , marketing e pubblicità , news/clienti, news/monkey businessDetto senza arroganza, ma viceversa con una specie di incredulo stupore, quello che sta succedendo con Cowo è effettivamente quanto descritto nel titolo.
Come qualcuno sa, le postazioni di lavoro all’interno del nostro ufficio sono aperte a coworker e visitatori (coworking, si chiama).
Per far conoscere questa attività , sconosciuta in Italia come nella maggior parte del mondo, ci siamo inventati un logo, che vedete qui sotto, e abbiamo aperto un blog.
Dopo circa un anno, viste le richieste che ci pervenivano da molte parti, abbiamo messo a punto un progetto di rete. Altro blog (stesso marchio).
E’ trascorso quasi un altro anno, la rete di coworking Cowo è cresciuta notevolmente.
Gli spazi che ora operano in Italia con la nostra insegna sono 27, i due blog totalizzano 35.000 visite all’anno, i coworker che gravitano fisicamente nei vari Cowo italiani sono stimabili in qualche centinaio.
Tutto questo progetto è stato svolto di domenica (come oggi, guarda caso!), di sera, nei ritagli di tempo.
Si tratta di un caso di marketing fondato sul passaparola (che ha raggiunto molte volte i media tradizionali, sempre in maniera non sollecitata) e ne siamo ovviamente orgogliosi.
In questi giorni, Cowo prova a crearsi una fonte di revenue pubblicitaria, attraverso un programma di banner chiamato CowoLinks.
E’ la prima volta nella mia vita che - prima di scrivere la campagna pubblicitaria - mi capita di lavorare alla creazione di un mercato, poi al prodotto, infine al medium stesso.
(Ah, i banner li vendiamo noi, quindi siamo anche… concessionari di spazi!).
Parole, parole, parole… parole parole parole parole soltanto parole, parole tra noi.
Scritto da max il 17-12-2009 in news/monkey businessCosì cantava Mina, e così mi viene da dire, in questo periodo in cui il mio mestiere di copywriter vive un curiosa trasformazione, pur ruotando sempre intorno alla stessa cosa: parole.
Come in un gioco di società in cui si richiede di combinare diversamente le tessere di uno stessa immagine, il mio personale vocabolario di copy si presta, in queste settimane, a diverse stimolanti avventure.
Il libro Un Etto di Marketing è ormai in bozza, e ieri ho discusso con l’editor quanta evidenza dare alle 100 parole da sapere nel web marketing, che ho pubblicato anche sul mio blog, qui. (Io le volevo anche nell’indice, ma lui dice che viene più lungo del libro :-))
A proposito, chi volesse prenotarsi il volume con uno sconto del 20% basta che lasci nome e email nei commenti qui sotto, riceverà il codice sconto appena esce.
Poi, sfida davvero curiosa per un copy della mia generazione, mi sto cimentando nel seo copywriting per un progetto in fase di elaborazione, di cui parlerò quando sarà ufficiale.
La Search Engine Optimization si affianca così a Unique Selling Proposition e a Reason Why nel mio quadernetto di sigle professionali anglofile.
Infine, sono fiero di presentare una piccola ma importante idea, che ha visto la luce proprio oggi.
Si tratta di WikiMultiCanalità , il Wiki dell’Osservatorio Multicanalità dedicato al linguaggio del consumatore multicanale.
La domanda che - insieme ai partner dell’Osservatorio (Connexia, School of Management del Politecnico di Milano, Nielsen e Nielsen Online) - ci siamo posti è stata:
Oggi è normale essere informati su un prodotto via SMS, ritrovarlo in pubblicità , approfondirne la conoscenza su Internet e alla fine comprarlo con una telefonata… quali sono le parole specifiche di quest’attitudine?
WikiMulticanalità tenta una risposta. E’ un wiki, quindi siete tutti invitati a partecipare, inserendo voci o modificando quelle che ci sono già . Noi l’abbiamo iniziato, vi va di migliorare l’opera?
Mentre l’anno chiude, noi apriamo.
Scritto da max il 17-12-2009 in blogs, coworking, curiosità , marketing e pubblicità , news/monkey businessApriamo a nuovi progetti, apriamo nuovi Cowo, apriamo contatti, apriamo la testa ai nuovi linguaggi.
Apriamo, ragazzi, apriamo perché nessuna crisi si è mai risolta chiudendo gli occhi. Buon anno a tutti.
Cerchiamo stagista per i social media.
Scritto da max il 26-11-2009 in news/monkey businessSe ti muovi bene (sottolineo bene) sui social media e vuoi fare un’esperienza con Monkey Business a Milano, scrivimi a max@monkeybusinessmilano.it. con i riferimenti della tua presenza online.
Dovrai occuparti di Cowo, di Monkey e di progetti per i clienti dell’agenzia. Ti chiederò di imparare dall’esistente, di parlare poco e scrivere tanto.
Non è necessaria esperienza nel marketing, ma passione per il lavoro fatto bene.
Orientativamente lavoreremo insieme per almeno 4-6 mesi, a partire da subito.
La prima volta che realizziamo la copertina di un libro. E anche il libro.
Scritto da max il 10-11-2009 in news/monkey businessQuesto è un lavoro anomalo, nel portfolio d’agenzia.
Non solo perché si tratta di un lavoro editoriale, e non pubblicitario come al solito.
Ma soprattutto perché il libro l’abbiamo scritto noi, che stiamo al marketing come i cuochi stanno alla ristorazione.
Ma proprio per questo, ci sembrava giusto farlo.
Si tratta di una visione del nostro lavoro, secondo chi lavora ogni giorno sui messaggi, sulla comunicazione in senso stretto.
Un libro lontano dai Powerpoint e dalle sale riunioni, scritto da un pubblicitario fuori dagli schemi (e dentro un coworking), e - speriamo - vicino a chi lavora con passione sui nuovi modi di proporre il dialogo tra produttori e consumatori.
Appuntamento a inizio 2010 in libreria!
Lago, adv.
Scritto da max il 21-10-2009 in marketing e pubblicità , news/clientiAlma Laurea, indoor poster.
Scritto da max il 21-10-2009 in marketing e pubblicità , news/clienti, portfolioUn settembre intenso.
Scritto da max il 13-09-2009 in blogs, coworking, marketing e pubblicità , monkeyfriends, news/clienti, news/monkey businessQuando tengo un corso di blog/social network in qualche azienda, una delle cose su cui mi soffermo di più è la regolarità nel postare… poi penso ad alcuni periodi di questo blog e mi sento un ciabattino con le scarpe rotte.
La presenza online è un impegno che richiede tempo, e Monkey in questo settembre non ne ha proprio (se scrivo questo post alle 7:55 di una domenica mattina un motivo c’è).
Business Media 24, con i suoi Edilio e Archinfo è nei giorni clou per la preparazione di tutti i materiali per le importanti fiere che stanno per aprire (Cersaie e Saie in primis), appuntamenti assolutamente strategici nei quali la comunicazione non può permettersi di perdere un colpo.
Si tratta di parlare in modo trasversale a molti target - la fiera è appunto questo, l’incrociarsi di tutti i target - con il coinvolgimento di tutti i canali, dall’adv al web, dalla depliantistica ai convegni, dagli inviti ai gadget.
Tutto deve comunicare bene ad ogni singolo target, e i messaggi tevono funzionare su più livelli: istituzionale, commerciale, community-building, operativo… e gli argomenti non sono per nulla semplici.
In Lago, da quel vulcano di idee che sono, ci hanno raccontato il loro bellissimo progetto L’Appartamento, in cui Monkey potrebbe avere un certo ruolo che non posso ancora dire, ma se ce la facciamo sarà stupendo.
E naturalmente, c’è anche l’impegno della campagna stampa, in piena preparazione, che sono certo si farà notare (speriamo che i titoli siano all’altezza delle foto… sono un po’ preoccupato!).
Anche se ho voluto citare qui i “protagonisti assoluti” del nostro progress di questi giorni, non è che gli altri clienti dormano… inoltre, Monkey sta anche fornendo supporti di comunicazione a Mind the Bridge Foundation, Web Marketing Garden e Coworking Project by Cowo.
Insomma, le scimmie sono al lavoro!
Un lavoro in 5 minuti. Anzi, 23 anni e 5 minuti.
Scritto da max il 30-07-2009 in coworking, curiosità , marketing e pubblicità , monkeyfriends, portfolioPuò capitare che qualche cliente ci chieda un lavoro in 5 minuti.
Nell’arco di 23 anni di pubblicità , abbiamo visto fare fatto campagne in taxi andando dal cliente, script su un volo Milano-Roma, intere presentazioni in una notte.
Non ci spaventiamo.
In effetti, non ci mettiamo mai 5 minuti… semmai 23 anni e 5 minuti.
Horror!
Scritto da max il 22-07-2009 in curiosità , email marketing, marketing e pubblicità , news/clienti, news/monkey business, portfolioIl nuovo ebook della serie “marketing horror” di Web Marketing Garden.
Anche questa volta (dopo il primo “web marketing horror”) con l’agghiacciante art direction di Laura, bravissima a interpretarne lo spirito.
Email marketing horror, con le sue 26 pagine di errori/orrori, è disponibile gratuitamente qui, da oggi.
[UPDATE 4 SETTEMBRE - Il nostro ebook ha avuto una importante recensione, qui. Grazie!]










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